“Controllo di vicinato, a Cernusco lavora Valsecchi”. FdI ha ragione ma Zacchetti precisa: “Dialoghiamo con tutti”

Non sembra destinata a concludersi in tempi brevi la questione relativa al controllo di vicinato gorgonzolese. Fratelli d’Italia due settimane fa aveva contestato la scelta della giunta di rivolgersi all’Ancdv di Leonardo Campanale, associazione nata da qualche mese quando Campanale ha deciso di lasciare l’Acdv con cui aveva lavorato per anni. Uno dei responsabili di Acdv è Walter Valsecchi che, intervenuto alla conferenza stampa organizzata da FdI per parlare della questione, aveva accusato Campanale di avergli di fatto copiato l’idea dell’associazione e con essa anche i principi di base da proporre alle amministrazioni. “Noi però siamo diversi – aveva detto Valsecchi – perché approfondiamo con i cittadini i metodi del controllo di vicinato”. A stretto giro di posta era arrivata anche la replica del vicesindaco Ilaria Scaccabarozzi che aveva confermato come la scelta di rivolgersi ad Ancdv fosse stata ponderata e non frutto, come ipotizzato da FdI, di un errore dovuto alle similitudini tra le due associazioni. Nella dichiarazione rilasciata ai media locali Scaccabarozzi aveva anche affermato che a Cassina e Cernusco il controllo di vicinato sarebbe affidato a Campanale e alla sua associazione. Questo è il nuovo capitolo della querelle tra giunta e FdI, perché i militanti locali ci hanno tenuto a far sapere che, in realtà, a Cernusco lavora Valsecchi e il vicesindaco non dovrebbe “dire falsità”.
Come stanno davvero le cose? A Cernusco i gruppi di controllo di vicinato sono tre e i primi esistono già da tempo. A presentare il progetto a Cernusco era stato Campanale, mai ai tempi in cui lavorava con Acdv, mentre ora i gruppi fanno riferimento a Valsecchi. Lo si intuisce dando un’occhiata alla pagina Facebook del gruppo ma una conferma a Radar è giunta anche dal primo cittadino cernuschese Ermanno Zacchetti: “I gruppi ora fanno riferimento a Valsecchi, ciò non significa che si possa lavorare con una sola associazione come ci ha ricordato anche la Prefettura. Infatti come Comune dialoghiamo con tutti”.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar