A Cernusco un focolaio di aviaria

Nella giornata di ieri l’Ats (Agenzia di tutela della salute) della Città Metropolitana di Milano ha messo a conoscenza della presenza di un focolaio di influenza aviaria HPAI limitato a un allevamento rurale di pollame presente sul territorio di Cernusco sul Naviglio.
Il focolaio è stato individuato su segnalazione dell’allevamento stesso che, dimostrando attenzione allo stato degli avicoli,  ha chiesto un approfondimento da parte di Ats su alcuni volatili. L’intervento tempestivo del dipartimento veterinario ha effettivamente riscontrato la presenza del virus e, come previsto da protocollo predisposto dal Ministero della Salute in casi come questo, ha subito proceduto all’abbattimento degli animali con smaltimento degli stessi come previsto dalla normativa. Subito dopo sono state messe in atto tutte le azioni igienico-sanitarie previste in casi come questo quali la disinfezione dei luoghi in cui erano ospitati gli animali e lo smaltimento di mangimi e lettiere. 
Gli uffici competenti del Comune, dopo aver ricevuto la comunicazione da parte di Ats, hanno preso contatti con i responsabili del dipartimento Veterinario che hanno confermato l’estinzione del focolaio. 
La zona intorno a Cernusco sul Naviglio non presenta una vocazione agricola prevalente, quindi non sono stati emessi altri tipi di provvedimenti se non quelli previsti dalla normativa quali, ad esempio, un incremento dei controlli e la trasmissione della comunicazione alle aziende agricole del territorio delle prescrizioni previste dal caso.
Nel nostro Paese, dove l’uomo non vive costantemente e a strettissimo contatto con gli animali ammalati, non vi sono rischi.
“Siamo in costante contatto con Ats per eventuali sviluppi, che al momento non paiono esserci visto che il Dipartimento Veterinario ha confermato questa mattina l’estinzione del focolaio – spiega il sindaco Ermanno Zacchetti -. Mi rendo conto che la parola ‘aviaria’ possa destare qualche preoccupazione ma è anche importate non creare allarmismi senza fondamento, visto la tempestività dell’intervento e le rassicurazioni che ci arrivano dagli organi competenti, soprattutto sulla non pericolosità per l’uomo”.
Per maggiori informazioni che la cittadinanza volesse avere, è possibile contattare il Dipartimento veterinario ai numeri 02.92654866 – 4888 oppure consultare il sito del Comune dove sono state pubblicate alcune informazioni fornite dal Dipartimento stesso.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar