Bussero, parla Legambiente: “Ambientalisti ma non stupidi, quei pioppi andavano tagliati”

“Non siamo contenti che abbiano abbattuto i pioppi. Ma andava fatto: erano malati”. E ancora: “Bussero è il giardino della Martesana”. Sono le parole di Valerio Marchesi, storico fondatore della sezione busserese di Legambiente e anche uomo politico da sempre a fianco del sindaco Curzio Rusnati, per la lista Sinistra per Bussero. Prende parola, Marchesi, sulla polemica che si è scatenata in questi giorni per il taglio di un centinaio di piante su un terreno di proprietà privata. Rispondendo anche alle accuse della Lega Nord cittadina che punta il dito contro l’associazione ambientalista, colpevole di non aver vigilato.

Ci racconti dei pioppi
“Abbiamo saputo dopo. Appena saputo del loro taglio, ci siamo subito attivati per verificare che le procedure fossero state seguite correttamente. E abbiamo visto che tutti erano stati avvisati regolarmente. Compreso l’ente del parco P.A.N.E.”.

Quindi cosa avete scoperto?
“C’è una perizia che è stata fatta regolarmente da un agronomo che è stato incaricato dal proprietario dei terreni. L’agronomo ha attribuito un grado elevato di pericolosità agli alberi. Si tratta di pioppi di 50 anni. Sono alberi che di solito crescono in riva ai fossi. Una volta erano gli stessi agricoltori che li tagliavano”.

Quindi andavano tagliati?
“Siamo ambientalisti ma non siamo stupidi. Certamente non siamo contenti che siano stati abbattuti ma se li guardi, ti accorgi subito che su molti tronchi di 70 centimetri ci sono buchi di 40 centimetri. Erano oggettivamente pericolosi”.

L’intervista completa in edicola

Autore dell'articolo: Settimanale Radar