Ecuosacco a Gessate, per i risultati serviranno due anni

Approvato l’ecuosacco, che entrerà in vigore in autunno, a Gessate.  “Comprendo che ci siano opinioni diverse sul fatto di aderire a un sistema di tariffazione puntuale ma vorrei sottolineare che la decisione di procedere in questa fase è stata presa dopo un’attenta valutazione, condivisa con voi e con CEM, delle circostanze attuali – ha precisato la sindaca Lucia Mantegazza – è importante riconoscere che se avessimo atteso di avere un progetto di tariffazione puntuale completamente pronto ed efficiente, avremmo rischiato di perdere un’opportunità cruciale e di dilatare ulteriormente i tempi di realizzazione”. “I risultati non saranno visibili da subito ma ci vorranno almeno un paio d’anni, è evidente. Ma la nostra di procedere con questa versione del progetto è stata motivata dalla necessità di non perdere tempo prezioso – ha concluso Mantegazza – La nostra alternativa era chiara: o avviare il progetto in questa fase o non procedere affatto”.

Ecuosacco: cos’è?

Riguarda la raccolta del secco. Nasce con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti e introdurre una tariffa più equa. Il Comune fornisce un numero di sacchi rossi adeguato ai bisogni dei vari nuclei e compreso nel calcolo della tariffa TARI. Solo se il cittadino non differenzia bene avrà bisogno di nuovi sacchi che dovrà acquistare a suo carico.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar