Un branco di cani lasciati incustoditi ha aggredito e ucciso tre gatti a Inzago: una era di proprietà ed è stata azzannata dai cani che sono entrati nel cancello di una casa, gli altri erano gatti “storici” del naviglio, di cui si prendevano cura da anni alcune volontarie. A raccontare questa storia è Marcella dell’Antonia, oggi pensionata, impiegata fino a due anni fa in una società finanziaria e grande appassionata di animali: “Abito a Gorgonzola e da molto tempo mi prendo cura di alcuni gatti che vivono nei pressi della Cascina Ghiringhella a Inzago, sulla ciclopedonale, portando quotidianamente cibo e acqua – racconta – non sono la sola, alcune persone mi danno un aiuto”. “I carabinieri di Cassano d’Adda ci hanno detto che quello che potevano fare era un’ammenda di 25 euro ai proprietari” racconta la volontaria.
“Per noi è una storia tristissima: ci siamo presi cura di questi gatti facendo sacrifici, portandoli dal veterinario se erano malati. Mi domando: cosa poteva succedere se ci fossero stati dei bambini?”.
La vicenda ha profondamente colpito le persone che frequentano la zona e si prendono cura della colonia felina: sono comparsi molti cartelli che ricordano Nerone, la mascotte del Naviglio. “Io stessa cercherò di fare in modo che questa storia non venga dimenticata”, ha detto Dall’Antonia.
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