Maxi-operazione di carabinieri e vigili per controllare l’hinterland

Sono definiti “normali controlli” sul territorio: la pattuglia predispone un posto di blocco e ferma le auto. Ma normali non lo sono per niente: ogni volta i Carabinieri hanno a che fare con persone che, si scopre, hanno addosso pistole o coltelli, oppure droga, oppure sono ubriache.
Nei giorni scorsi, l’Arma ha mobilitato decine di Carabinieri in tutto l’hinterland di Milano, capoluogo compreso, e ovviamente anche in Martesana. Ne sono venuti fuori numeri “interessanti”: complessivamente sono state infatti circa 500 le persone controllate dai Carabinieri delle varie compagnie.

Mercoledì 15 luglio a Gorgonzola, Gessate e Bellinzago la Compagnia di Pioltello, con il supporto del terzo reggimento dei Carabinieri della Lombardia, ha condotto un servizio straordinario che ha portato all’arresto di un 26enne moldavo per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. Sono stati inoltre deferiti in stato di libertà un 21enne egiziano e un 24enne albanese, entrambi per porto abusivo di armi. Infine sono stati segnalati 10 soggetti quali assuntori di stupefacenti, sequestrati 12 grammi di hashish e identificate 76 persone. L’attività in collaborazione con la Locale si è concentrata su più fronti. Gli agenti hanno controllato gli esercizi commerciali di vicinato per la verifica del rispetto dell’Ordinanza sindacale n. 133, che vieta la vendita di bevande alcoliche refrigerate. Gli agenti hanno inoltre monitorato alcuni punti sensibili della città per contrastare fenomeni di consumo illecito di alcol e comportamenti che possono compromettere il decoro urbano. Sul fronte della sicurezza stradale sono stati controllati circa 20 veicoli.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar