Il parco PANE (Parco Agricolo Nord-Est) sta per diventare un parco regionale e i Comuni approvano in Consiglio l’adesione. Si tratta del parco, già esistente da tempo ma rimasto “locale” che coinvolge 23 Comuni dalla Martesana fino al lecchese. Gorgonzola ha aggiunto, contestualmente all’approvazione del passaggio a “regionale”, anche 77 ettari di terreni che vanno verso Bussero, zona Cascina Gogna per essere più chiari, in modo che “il parco possa toccare anche un lembo di Naviglio Martesana” ha spiegato l’assessore Alberto Villa in Consiglio comunale.
Quei rischi…
Si passa in ambito regionale, ci sono opportunità e rischi. I Comuni temono che qualche manovra relativa ai terreni passi a un livello decisionale superiore al loro? A Gessate, dove il punto è passato, ha fatto rumore l’astensione dell’ex assessore Amos Valvassori che è comunque rimasto in maggioranza e si è quindi smarcato dal centrosinistra di governo: “Il mio voto è puramente politico e non contro la giunta” ha detto, ma “per paura delle scelte di Regione Lombardia” si è astenuto. Teme che non venga tutelato il Parco e che vengano quindi costruite strade o insediamenti. Anche Matteo Zerbi di Insieme per Gessate, minoranza, ha voluto citare tra i fattori di rischio l’arrivo sul territorio dei data center: “Per quanto riguarda il passaggio a parco regionale condividiamo la preoccupazione circa la possibilità che questa trasformazione possa agevolare, in futuro, l’autorizzazione di insediamenti particolarmente impattanti, come i data center”. Un concetto simile, pur senza esprimere preoccupazioni immediate circa il PANE, è stato espresso in sede di voto anche a Gorgonzola da Massimo Tino di Insieme per Gorgonzola che fa parte della maggioranza.






