Gorgonzola, l’alzaia chiusa e la Sagra in arrivo. C’è un “piano B” da verificare

La prima cittadina gorgonzolese Ilaria Scaccabarozzi ha in programma, entro la fine di questa settimana, una perlustrazione del tratto sterrato tra la stazione di Gessate e quella di Cascina Antonietta. Un’attività che dovrebbe essere svolta assieme ai referenti di PedalaMartesana, tra i primi a segnalare l’itinerario come possibile “piano B” nei mesi di chiusura del pezzo di alzaia tra Gorgonzola e Bellinzago per via dei lavori di sistemazione del torrente Trobbia. Oltre ai prossimi mesi di chiusure c’è anche un evento in arrivo che rende prioritario un punto sulla situazione, ossia la Sagra del gorgonzola. Il Comune e gli organizzatori infatti hanno nuovamente sottolineato l’importanza della mobilità dolce e la comodità dell’utilizzo delle due ruote per recarsi a Gorgonzola e visitare la Sagra, ma bisogna fare i conti con la chiusura che “azzoppa” la strada per chi arriva da est. “Un consiglio che si può dare per ora è quello di recarsi alla metro di Gessate e utilizzare la M2 da lì per arrivare a Gorgonzola, salendo per un paio di fermate con la bici sulla metro” ha detto la sindaca martedì mattina, durante la conferenza stampa di presentazione della 26ª edizione. “Nei giorni scorsi ho già notato che molti ciclisti usano la Padana Superiore, per ovviare alla chiusura dell’alzaia. É pericoloso, ma vista la dimensione della sede stradale non c’è la possibilità di posizionare temporaneamente una mini-corsia ciclabile lì” ha aggiunto. In ogni caso si verificherà con PedalaMartesana lo stato dello sterrato che parte da via Mora/via Boito a Gessate dietro la stazione e termina a fianco della fermata di Cascina Antonietta, di fatto nel parcheggio della stazione. “Di sicuro – ha chiuso la sindaca – è uno sterrato sconnesso e non sicuro come lo è invece l’alzaia”.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar