Mapal, “incertezza drammatica”. La sindaca in Regione

Si accende in paese il dibattito sul caso Mapal, l’azienda che ha iniziato la procedura di licenziamento per 38 lavoratori tra agosto e settembre. Il Consiglio comunale del 3 settembre si è aperto con un messaggio di vicinanza ai lavoratori. L’azienda metalmeccanica di via Monza, presente sul territorio da oltre trent’anni, ha infatti avviato le pratiche per delocalizzare la produzione in Germania. “Vorrei esprimere a nome della giunta e dell’amministrazione la nostra solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori che oggi si trovano ad affrontare una drammatica fase di incertezza – ha dichiarato la sindaca Lucia Mantegazza – Ci impegniamo a capire se sono state esplorate tutte le possibilità per garantire la continuità della produzione e soprattutto per tutelare gli attuali livelli occupazionali. Credo sia doveroso ribadire quanto sia importante per il nostro paese mantenere le attività produttive. Perderle potrebbe avere conseguenze industriali e sociali pesantissime”. La vicenda ha suscitato forte eco anche a livello regionale: il capogruppo del Partito Democratico, Paolo Romano, si è attivato richiedendo la convocazione straordinaria della Commissione Attività produttive. “Assieme ai colleghi, ho chiesto di ascoltare le rappresentanze sindacali, le parti datoriali, cioè proprietà e direzione aziendale, e Regione Lombardia, per parlare della grave situazione di incertezza in cui versano gli 85 lavoratori e lavoratrici della Mapal, una multinazionale tedesca che produce utensili di precisione utilizzati soprattutto dal settore dell’automotive. L’azienda ha infatti formalmente avviato la procedura di licenziamento collettivo per 38 lavoratori, dando seguito all’annunciato piano di riorganizzazione globale della società, il quale comporta la cessazione della produzione, la chiusura dei reparti di programmazione e riparazione e il ridimensionamento della logistica nello stabilimento di Gessate” ha dichiarato Romano. L’invito è stato esteso anche alla sindaca di Gessate Lucia Mantegazza e al rappresentante della Città Metropolitana di Milano per trovare una soluzione insieme.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar