Tempesta di mail alla Curia: “Non fate andare via il nostro don Fabio”

Dopo undici anni don Fabio Curti lascerà Cassina de’ Pecchi per trasferirsi a Brugherio. Fedeli, catechisti e insegnanti hanno scritto alla Curia per chiedere di rivedere la decisione. “Sappiamo che probabilmente non cambierà nulla, ma volevamo provarci e lasciare un segno”.
Il sacerdote 38enne, originario di Inzago, è stato destinato a Brugherio, nella comunità pastorale “Epifania del Signore”, e in paese sono già iniziati i saluti e, soprattutto, la mobilitazione di una parte della comunità che vorrebbe convincere la Curia a rivedere la decisione.
L’ultimo saluto ufficiale sarà il 20 settembre, quando don Fabio celebrerà la sua ultima messa a Cassina de’ Pecchi. Per l’occasione è prevista una grande festa organizzata dalla comunità per ringraziarlo e accompagnarlo nel nuovo incarico. Tra le prime a muoversi c’è stata Laura, 52 anni, catechista e volontaria della parrocchia: “Inizialmente avevo pensato di avviare una petizione – racconta –. Ne ho parlato prima con don Fabio, ma lui mi ha spiegato che non ama le cose plateali e preferiva che non facessi una raccolta firme fuori dall’oratorio”.
Da qui la scelta di una strada diversa: una lettera personale indirizzata all’arcivescovo Mario Delpini e a don Antonio Rovazzi, vicario episcopale della Chiesa di Milano, che ha firmato la decisione del trasferimento.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar