“Ho provato a immaginare quali parole potessero essere le più giuste per un momento così”, ha esordito don Fabio Curti, salutando tutti a Cassina. “Ricordo benissimo nel 2015, quando l’arcivescovo a fianco del mio nome lesse quello della comunità pastorale di Cassina. Ai tempi per me era solo un nome, ma oggi quel nome mi fa dire grazie. Ringrazio Dio che mi ha regalato la possibilità di incontrare una comunità che negli anni è diventata una casa”. Queste le parole di un commosso don Fabio Curti, che domenica ha salutato Cassina de’ Pecchi dopo undici anni per trasferirsi a Brugherio. Tante lacrime, ma anche sorrisi e bei ricordi. Un affetto trasversale, da quello dei suoi ragazzi dell’oratorio a quello degli adulti e delle Eterne Ragazze. Per don Fabio tanti regali e tante belle parole, con la massiccia presenza della giunta comunale che ha voluto far sentire forte l’affetto di tutta una comunità a un prete che si è fatto volere bene e che tanto ha fatto per Cassina.
Dopo la celebrazione, durante la quale la sindaca Elisa Balconi lo ha omaggiato di un dono da parte del Comune, è seguita un’intera giornata di festeggiamenti in oratorio, conclusa dal taglio di una torta speciale. “Hai donato la tua vita ai ragazzi cassinesi, ed è un dono che resterà. Siamo tristi e piangiamo perché te ne vai, ma siamo consapevoli di tutto l’amore che ci lasci” ha detto la prima cittadina.







