Arrivano gli “innaffiatori selvaggi”. O meglio, ritornano, perché già da un anno sono attivi a Cassina. Il gruppo, organizzato da Controcoltura, vede la partecipazione anche dell’assessore all’ambiente Fabio Varisco.
“Ho iniziato a collaborare con loro l’anno scorso”, racconta, “Mi confrontavo con Stefano Romanò, il loro responsabile. Poi sono stato inserito nella chat e ci organizziamo in questo modo”.
Ma in cosa consiste l’attività del gruppo? Come spiega lo stesso Varisco, “Ci occupiamo di innaffiare le piante sul territorio in questi periodi estivi, nei quali l’acqua scarseggia. Nella chat ci diamo degli obiettivi da bagnare e chiediamo chi sia disponibile per farlo. Il paese è grande, ci dividiamo i posti sensibili e andiamo sul posto con taniche e canne per innaffiare”.
“Quasi tutti gli alberelli su cui vigila Controcoltura sono stati piantati da ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, ndr.), con l’eccezione di alcuni, che sono stati acquistati dall’amministrazione. Con ERSAF, come ufficio, ci siamo confrontati in passato, ma è da circa un anno che non succede e, ora come ora, non ho un filo diretto con loro.
Al momento, stiamo portando avanti questi interventi sulla cosa pubblica, interamente sostenuti da volontari. È un grande sforzo, che apprezzo molto”.
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