Gessate, addio alla curva a gomito che rendeva pericoloso il Trobbia

Un autunno all’insegna della messa in sicurezza idrogeologica per il territorio di Gessate. Dopo l’avvio a fine agosto del cantiere per il rifacimento del sifone di attraversamento sotto il Naviglio Martesana, sono entrati ufficialmente nella fase operativa anche i lavori in prossimità del ponte di via Merano. Entrambi gli interventi, finanziati e dichiarati urgenti da Regione Lombardia, arrivano a poco più di due anni dal drammatico evento alluvionale del 15 maggio 2024, quando l’esondazione del reticolo idrico mise in ginocchio le aree residenziali e produttive tra Gessate e Bellinzago Lombardo. Il progetto su via Merano mira a risolvere un nodo critico dal punto di vista idraulico. Attualmente il Trobbia compie in quel punto una curva a gomito dall’andamento artificiale: in caso di piena, l’acqua impatta ad alta velocità contro la sponda, provocando forti erosioni e rallentando il deflusso complessivo del torrente. Tecnicamente, le opere in corso provvederanno a ridisegnare l’alveo con un’ansa più dolce e ampia, sostituendo il vecchio muro spondale compromesso con una scogliera in pietrame e ridando agi argini un profilo più naturale. Sull’avvio del nuovo cantiere è intervenuta l’amministrazione comunale esprimendo soddisfazione per la concretezza e la tempestività dell’intervento regionale.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar