La nuova scuola secondaria di primo grado di Pessano è realtà. Da oggi gli studenti si recano nella struttura “a onda”, uno dei punti cardine del programma dell’amministrazione di Alberto Villa è realtà. “È un grande risultato. Era un obiettivo strategico del nostro mandato e siamo riusciti a raggiungerlo, consegnando al paese, agli studenti e alle famiglie una scuola innovativa e che guarda al futuro”, sottolinea il sindaco Alberto Villa. “Credo sia questa la buona politica che i cittadini si aspettano”.
“È stato un progetto lungo e complesso, che ha richiesto un impegno continuo da parte degli Uffici comunali, ai quali va il nostro ringraziamento”, aggiunge il vicesindaco e assessore all’istruzione Giuliana Di Rito. “Fin dall’inizio abbiamo trovato nella scuola una collaborazione costante, basata sul dialogo e sulla condivisione. Abbiamo condiviso gli stessi valori educativi e pedagogici alla base del progetto e questo confronto è stato fondamentale per arrivare alla scuola che oggi consegniamo ai nostri alunni”.

Un percorso lungo e innovativo
Il progetto supera il modello tradizionale della scuola fatta di corridoi e aule tutte uguali. Gli spazi sono stati progettati mettendo al centro gli studenti e una didattica più flessibile, attraverso quattro aree disciplinari – umanistico-antropologica, artistica, scientifica-tecnologica e linguistica – e diversi ambienti destinati allo studio, alla collaborazione e alla socialità. La scuola adotta i principi della didattica per ambienti di apprendimento, con “spazi fast”, dinamici e di passaggio, e “spazi slow”, dedicati al lavoro individuale o di gruppo. Colori, arredi flessibili e aree di condivisione contribuiscono a creare un ambiente più aperto e funzionale alle diverse modalità di apprendimento. Il primo progetto preliminare complessivo risale all’agosto 2010 e prevedeva la realizzazione della nuova scuola in quattro lotti, con la progressiva demolizione del vecchio edificio. Nel 2018, alla luce dell’evoluzione demografica e delle nuove esigenze didattiche, l’Amministrazione ha aggiornato il progetto, avviando poi il percorso per la progettazione definitiva ed esecutiva. Dopo una serie di modifiche il costo finale si è attestato su 7,5 milioni di euro, ci saranno finanziamenti da GSE e un milione è arrivato anche dal governo.

“Ringrazio gli Uffici comunali per il lavoro svolto in questi mesi – evidenzia la dirigente scolastica Monica Meroni – Anche il trasloco era una fase tanto delicata quanto importante. Ringrazio, poi, i docenti, che hanno preso la grande opportunità di avere una nuova scuola in modo serio, dando un fondamentale contributo in questa fase di importanti cambiamenti e nella ridefinizione degli spazi a nostra disposizione”.






