Dopo tanta attesa, ecco il progetto. È ufficiale il piano per la vasca di laminazione del Molgora che interessa Bussero, Gorgonzola e Pessano. Il piano del Consorzio Villoresi progettato dall’ingegner Stefano Burchielli, è stato pubblicato con tutto il massiccio faldone di mappe e documenti sulla piattaforma regionale “Silvia”. Scattano quindi i 60 giorni per gli Enti che possono presentare le osservazioni, poi serviranno 90 giorni per valutare la compatibilità ambientale del piano anche in base alle osservazioni. Si tratta di un progetto da 36 milioni e mezzo di euro, che ha passato anche l’ultima tagliola regionale sui progetti finanziabili (alcuni sono stati esclusi). Siamo quindi ai passaggi decisivi di un progetto del quale si parla da oltre trenta anni in modo più o meno concreto, come hanno dimostrato i vari episodi di maltempo degli ultimi anni in giro per il Paese si tratta di un progetto non più rinviabile.

Migliorie e mitigazioni
Partiamo dalla fine, confermando quanto anticipato da alcuni mesi e ribadito ai sindaci tre settimane fa: dal progetto è stata eliminata la collinetta da 25 metri che era prevista e che aveva incontrato una grande resistenza soprattutto a Bussero dove avrebbe avuto l’impatto maggiore. Il materiale di scavo si sposta a nord della vasca, raggiungerà un’altezza massima di 8 metri.
Un successo diplomatico delle tre amministrazioni comunali che da un anno e mezzo a questa parte hanno avuto contatti costanti con la Regione, trovando in seconda fila anche il sostegno dei partiti di riferimento al Pirellone. La vasca occuperà circa 27 ettari di terreno e potrà contenere fino a oltre un milione di metri cubi d’acqua nei casi più estremi. “Grazie a questo sistema sarà possibile ridurre la quantità d’acqua che prosegue verso valle, mantenendola entro livelli compatibili con la capacità del torrente.
Nel progetto si pone fortemente l’accento sulle opere di mitigazione legate all’opera, che ha un indubbio impatto ambientale sul territorio. Si sottolinea come la stessa collinetta sarà uno spazio verde dotato di aree panoramiche, di un percorso ciclabile, percorsi naturalistici e nuove alberature. Sulle piante autoctone e sul rispetto degli ambienti utili ad anfibi e uccelli ci sarà grande attenzione.
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