Lavoro e tradizione di famiglia: la Pony, un’eccellenza da quasi settanta anni

Dentro la fabbrica si conoscono tutti. Due ragazzi che ci lavorano, uno alla verniciatura e uno alla carpenteria, sono figli a loro volta di uno storico operaio. I macchinari, enormi, silenziosi, alcuni dei quali nuovissimi, lavorano senza sosta e nell’area assemblaggio decine e decine di prodotti sono in fase di montaggio e stanno per essere completati. Quando saranno finiti, saranno venduti in tutta Europa, in America, negli Stati Arabi, in Africa e in Asia.
Ad Inzago una famiglia bellinzaghese porta avanti una storia lunga sessantotto anni: Paolo, Stella e Antonella Fumagalli sono infatti i titolari della ditta Pony, fondata dal padre Angelo insieme al fratello Giovanni nel 1958. L’azienda produce macchine da stiro industriali e in Martesana, anzi in tutta Italia, è un’eccellenza: nella penisola ci sono circa una ventina di produttori ma il nome Pony è una garanzia: ogni anno vengono prodotte 3.500 macchine a cui si aggiungono prodotti semi-industriali, per un totale di 4.200. I dipendenti sono 76.
“Fu mio padre, con mio zio, a fondarla – racconta Paolo Fumagalli, 56 anni – siamo nati a Villa Fornaci, siamo cresciuti qui. All’inizio, avevamo un capannone di fianco a casa, nella corte di fianco al macellaio, dove c’era la carrozzeria Lelli.

Legame col territorio

Il punto di forza dell’azienda è il fatto che all’interno c’è tutta la filiera produttiva: le macchine da stiro professionali costruite alla Pony sono costruiti davvero da zero. In fabbrica arriva il pezzo di lamiera che viene prima lavorato in carpenteria, poi verniciato, poi assemblato, poi collaudato, poi messo in magazzino, impacchettato e spedito.
La Pony ha un forte legame col territorio: da bellinzaghesi doc, i Fumagalli hanno spesso sostenuto le iniziative pubbliche come sponsor ma si spendono anche in molta solidarietà, prediligendo le attività orientate alle comunità vicine e quelle che possono dare una mano a chi ne ha veramente bisogno. In queste settimane, per esempio, stanno facendo la loro parte anche per il terremoto del Venezuela.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar