Fumagalli premiato a Bellinzago per il bel gesto di fair-play

Sabato 13 e domenica 14 giugno a Bellinzago si sono tenute le Bellinpiadi. Una festa di sport e divertimento, che è stata anche l’occasione per premiare il calciatore bellinzaghese Tommaso Fumagalli. L’ex bomber della Giana, 26enne, quest’anno si è diviso tra la Virtus Entella e la Reggiana in Serie B. E proprio nella seconda parte dell’anno, in Emilia, si è reso protagonista di un bel gesto di fair-play, non segnando a porta vuoto dopo che il portiere del Südtirol Alessio Cragno si era fatto male rimanendo fermo a terra lontano dai pali. Un gesto di grande valore sesi pensa che poteva essere il gol del pareggio, in un match che invece poi la Reggiana aveva perso 0-4. “Un gesto di fair-play, lealtà e passione che ha reso orgogliosa la comunità” si leggeva sulla targa che il sindaco Michele Avola ha consegnato a Fumagalli. “Non mi aspettavo i tanti messaggi che mi sono arrivati, non ho mica salvato delle vite. Penso che lo avrebbero fatto tanti giocatori anche se qualcuno mi dice che non è così” aveva commentato ai tempi Fumagalli, intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Per lui il premio e gli applausi dei giovani del Nuova Frontiera, squadra del paese, sono un bel momento in coda a un anno non facile con un solo gol segnato. L’episodio di Reggiana-Südtirol però dice molto del valore, anche umano, di Fumagalli in campo. A breve per la punta di proprietà del ricco Como sarà tempo di una nuova avventura per riprendere a segnare come lui sa fare.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar