Pessano, Villa bacchetta Fondrini sul Pgt

Prosegue la battaglia tra il sindaco Alberto Villa e il capogruppo di Governa il futuro, Filippo Fondrini in merito al Pgt. Il primo cittadino replica alle affermazioni di Fondrini, nell’intervista pubblicata il numero scorso, e gli offre anche un “consiglio”.

“È vero che il Pgt del 2010 non lo ha fatto lui, – attacca Alberto Villa – ma Fondrini era assessore durante l’ultima variante del novembre 2015, quindi se reputava superate delle necessità urbanistiche poteva tranquillamente eliminarle. Contesto inoltre l’affermazione in merito alla mancata diminuzione della volumetria, perché basta osservare i dati per notarne l’evidente riduzione. Terza cosa, non è arrivato nessun privato a chiedere al Comune di andare via dall’area RC6, quella prossima alla chiesa di Bornago, alla ricerca di un posto migliore dove costruire, è invece il Comune che necessita di un intervento di finalità pubblica”.

Fondrini considerava che spostare la volumetria in via Deledda non ha senso per la collettività.
“Invece ha senso, perché devo spostare il volume se voglio ossigenare via Modini, visto che è impossibile trovare parcheggio. Eppure Fondrini, nelle osservazioni che ha presentato, afferma di voler escludere dal Pgt gli interventi congiunti, ciò vuol dire non riconoscerne il problema. In merito a via Deledda, area dove verrebbe spostata la volumetria, espliciteremo nella variante la necessità di un parcheggio pubblico.
Inoltre posso aggiungere che l’operazione «RC2 e RC9 trasferimento di volumetria» parte quando deciderà il Comune e non quando vorrà il privato. L’impegno che posso assumere è quello di concedere più tempo per capire se esiste una soluzione alternativa, fermo restando che via Modini deve essere liberata. Questo per dimostrare che Fondrini sbaglia: non è un interesse del privato ma un’esigenza dell’amministrazione comunale”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar