Pessano, 70 anni di don Gnocchi. “Noi adeguati ai bisogni del tempo”

In Martesana basta dire don Gnocchi e tutti capiscono di cosa si parla. Viene subito in mente il centro di Pessano con Bornago, dove si fa riabilitazione, dove ci sono gli anziani e dove ci sono i ragazzi disabili. È un luogo storico, un posto che fa parte dell’identità di tutti. Non solo dei pessanesi, ma di un territorio vastissimo e di migliaia di persone. Ed è per questo che i suoi 70 anni sono la festa dell’intera Martesana. Dentro c’è la storia di una grande comunità.
La festa prenderà il via domenica 9 giugno, con una giornata piena di appuntamenti. La Messa insieme alle 10 nel parco della villa, l’inaugurazione del parco giochi per i bimbi disabili alle 11 e poi il pranzo insieme e infine, per tutto il pomeriggio, sport e giochi.

Alberto Rotondi, 48 anni, è da quattro anni il direttore del centro Santa Maria al Castello di Pessano.

70 anni di storia. Com’era questo centro una volta? E oggi?
“Fu inaugurato nel 1949, uno dei primi mattoni dell’opera di carità sognata dal beato don Gnocchi nei giorni drammatici della ritirata di Russia ed avviata, al termine della guerra, in un’Italia da ricostruire. Nacque così: per i mutilatini e gli orfani di guerra. Col tempo si è adeguato ai cambiamenti del bisogno: i poliomielitici, la disabilità, gli anziani”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar