Bambini dimenticati in auto, da Pessano no al piano d’emergenza

Settimana scorsa vi abbiamo parlato dell’iniziativa degli asili nido di Gorgonzola che si sono messi d’accordo, sia quelli comunali che quelli privati, per fare una telefonata entro le dieci del mattino ai genitori, nel caso in cui non avessero visto arrivare entro quell’ora il bambino. Un’accortezza presa, con il beneplacito dell’amministrazione comunale, per scongiurare altre tragedie dopo quella avvenuta due settimane fa in provincia di Arezzo in cui una mamma si è dimenticata in macchina la sua bambina di 18 mesi, che poi è morta. Abbiamo pubblicato la notizia anche su facebook dove ha riscosso una grande attenzione, ma anche pareri contrari. Non tutti infatti si sono detti d’accordo con il provvedimento. E questa posizione non è stata espressa solo dai lettori online: è dello stesso parere anche l’assessore all’istruzione Giuliana Di Rito, che spiega: “Non abbiamo mai avuto casi di dimenticanza, per fortuna, né di pericolo. Ma di certo, se ne avessimo sentore, faremmo una segnalazione ai servizi sociali. Ritengo che la responsabilità di un figlio debba restare del genitore”.

 

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Autore dell'articolo: Redazione