Andrea Vitali a Pessano per raccontare il lato comico della vita

Andrea Vitali, nato a Bellano nel 1956, esordisce come scrittore nel 1990 con il libro “Il procuratore”, con il quale si aggiudica il “premio Montblanc per il romanzo giovane”. È il punto di partenza per una carriera acclamata dalla critica e dai lettori, si aggiudica infatti durante gli anni ben 14 premi letterari e le sue opere sono vendute in milioni di copie. 

Se lo aspettava, quando ha iniziato, un successo simile?
“Sicuramente no, è arrivato per piccoli gradi, accoppiato per molti anni alla professione del medico. Anche perché uno all’inizio vuole solo dar sfogo alla propria passione, non pensa a raggiungere il successo”.

Un libro ha successo solo se va a saturare un bisogno dei lettori, di cosa hanno bisogno i lettori oggi? 
“Quelli che leggono i miei libri, o comunque letteratura di intrattenimento in generale, necessitano di distrarsi per qualche ora dalle incombenze e dai problemi quotidiani. Le mie opere hanno una funzione quasi terapeutica, regalano qualche ora di straniamento dalla realtà”.

L’intervista completa in edicola

Autore dell'articolo: Settimanale Radar