Scuola, per gli studenti è il mese delle scelte. E c’è chi rimane deluso

Sofia vorrebbe tanto fare lo scientifico. Ma i professori della sua scuola media sono stati impietosi: “Non sei abbastanza brava. Per noi, puoi solo fare una scuola professionale”. Lo hanno proprio scritto, nero su bianco, sul “consiglio orientativo”, cioè un documento che viene prodotto, come richiesto dal Miur, sulla base della media dei voti alla fine della terza media. Un documento che deve essere oggettivo: prima di tutto, i professori barrano il tipo di scuola superiore che ritengono migliore per il ragazzo. Un liceo, oppure una scuola professionale, oppure una scuola tecnica o infine un corso della Regione. In secondo luogo, barrano quali sono le attitudini del ragazzo. Umanistiche, scientifiche, tecniche, letterarie oppure motorie. L’approfondimento di Radar in edicola con il parere di chi si occupa di orientamento

Autore dell'articolo: Settimanale Radar