Gorgonzola: la marcia indietro della giunta sullo statuto dell’Accademia fa rumore

Una marcia indietro che fa rumore, anche se è un modo per iniziare un nuovo percorso. Il Consiglio comunale gorgonzolese mercoledì scorso ha approvato le linee guida per la revisione dello statuto dell’Accademia Formativa. Niente più amministratore unico ma ritorno del cda, che era stato bypassato nel 2015 in nome dell’abbassamento dei costi, introduzione di un organo di gestione con famiglie, alunni e docenti. A far discutere però è il percorso complessivo. Come Radar aveva raccontato a gennaio il percorso è stato parecchio travagliato. Si è partiti da una bozza di statuto messa a punto dall’amministrazione, si è passati da una commissione bilancio con 40 tra docenti e dipendenti della scuola presenti per rendere evidente il dissenso rispetto alla bozza e infine, con di mezzo una pandemia, si è innestata la marcia indietro. Sul perché di questa marcia indietro si snoda l’intero dibattito tra le forze politiche. “Ad una più attenta analisi ci siamo accorti che stavamo seguendo un iter sbagliato. L’Accademia è un’azienda speciale e deve essere lei a proporre un cambio di statuto a cui noi diamo solo le linee guida” questa è la spiegazione di Sbrescia, confermata dalla maggioranza.

In edicola tutti gli articoli sul Consiglio comunale

Autore dell'articolo: Settimanale Radar