Giana attesa dal Renate di bomber Galuppini

Dopo la Carrarese, il Renate. La Giana nel giro di sette giorni sfida le due formazioni migliori del girone A assieme alla Pro Vercelli, affrontata due settimane fa con esiti da dimenticare. Sarà durissima la sfida di Meda contro la formazione neroblu, che sta letteralmente volando e ha vinto cinque partite di fila, sei delle ultime sette con un solo pareggio a Piacenza dove però i brianzoli erano in vantaggio. In questo momento il Renate è senza dubbio la formazione che sta meglio e che gioca il calcio più solido e convincente del girone. Nell’ultimo turno ha fatto un favore alla Giana fermando la Pergolettese che è rimasta dietro ai gorgonzolesi in classifica, ma sarà difficile che sabato i neroblu siano ancora in vena di favori nei confronti dei ragazzi di Albè. La crescita del Renate nell’ultima stagione e mezzo è stata totale, sotto ogni punto di vista e grazie alla sapiente guida di Aimo Diana in panchina. Nella primavera del 2019 i brianzoli si trovavano in grossa difficoltà, nel pieno di una crisi tecnica che li portò a salvarsi solo all’ultima giornata pareggiando contro il Rimini nello scontro diretto. L’anno scorso i primi miglioramenti, con un campionato di livello fino alla sospensione e all’eliminazione agli ottavi dei playoff. Quest’anno, in un girone A privo di padroni e favorite, il Renate sta dicendo la sua e lo sta facendo alla grande. Quando vuole dominare la partita Diana schiera due punte con alle spalle Giuseppe Giovinco, fratello del più forte (e più ricco, vista l’esperienza negli Emirati) Sebastian, ma sa anche adattarsi con il 3-5-2 quando vuole gestire di più. Il pericolo pubblico numero uno è Galuppini, già arrivato a 10 gol in stagione e voglioso di rimpinguare il bottino.
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Autore dell'articolo: Settimanale Radar