D’Amico: “Italiani, fateci governare”

L’ex sindaco leghista di Cassina Claudio D’Amico è stato nominato assessore alla sicurezza (tra tante altre deleghe) dal nuovo primo cittadino di Sesto Roberto Di Stefano e si è subito messo all’opera fermando il progetto per la costruzione di una grande moschea da 4mila posti. Di vicende da raccontare ne ha tante, dalla sua esperienza a Cassina che ricorda con entusiasmo e con una visione molto critica verso la giunta attuale, al suo rapporto con la Russia. D’Amico infatti è l’incaricato della Lega per gestire i rapporti con l’estero e il suo legame con la Russia è tale che lo si può vedere in una foto mentre stringe la mano a Vladimir Putin. Del Paese sovietico non ammira solo il presidente, ma anche le regole e il rispetto “dei valori della società cattolica”. D’Amico è stato anche in Parlamento per la Lega e non ha dubbi, un’altra esperienza al governo del Paese sarebbe l’ideale per il centrodestra: “Nel 2018 si tornerà a votare e avremo l’occasione di mettere alla prova le nostre idee”.

Questi concetti e molte altre domande interessanti nell’intervista in edicola su Radar.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar