Cassina: Balconi insiste: “Disavanzo di due milioni”. La minoranza non ci sta

A causa dell’emergenza coronavirus l’assemblea comunale pubblica prevista per il 25 febbraio in merito ai bilanci del 2016-2017 è stata annullata, ma al suo posto è stata convocata una riunione a porte chiuse in diretta sul canale YouTube del comune, attraverso il quale i cittadini hanno potuto inviare delle domande. Presenti alla riunione il sindaco Elisa Balconi insieme all’assessore al bilancio Marco Beccaria, il capogruppo del Comitato Civico Sandro Medei, il capogruppo di Insieme per Cassina Andrea Maggio e per Cassina domani l’ex sindaco Massimo Mandelli. Infine il dottor Fabio Scupola, consulente dell’amministrazione interpellato per rispondere ai quesiti tecnici in merito alle criticità emerse sui bilanci del 2016-2017 e sulla deliberazione della Corte dei Conti. A mediare, il capogruppo della maggioranza Luigi Ferrarini. La tensione è stata percepibile fin da subito: infatti, i tre consiglieri di minoranza hanno denunciato di non aver ricevuto nessuna documentazione, quindi non è stato possibile analizzare i dati in separata sede per arrivare alla riunione con più consapevolezza della situazione e con delle domande più precise da porre.Dopo i primi commenti da parte dei consiglieri il sindaco Balconi ha letto un lungo e dettagliato comunicato in cui ha elencato anno per anno e voce per voce numeri, dati e discrepanze arrivando fino alla conclusione per cui, tirando le somme, ci sarebbe un disavanzo di due milioni di euro da ripianare. Due milioni di euro che, grazie al decreto milleproroghe, saranno spalmabili in 15 anni, circa 130mila euro di accantonamento forzato ogni anno a partire dal 2021.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar