“Ci dicevano che i ragazzi autistici non avrebbero mai potuto lavorare. Poi abbiamo aperto a Cassina de’ Pecchi. Ci dicevano che non potevamo replicare. E abbiamo aperto a Monza. Ci dicevano che l’università era un luogo troppo complesso, inadatto a loro.
Oggi, con le lacrime agli occhi e il cuore che batte fortissimo, firmo l’accordo formal Università IULM di Milano per l’apertura del terzo ristorante PizzAut”.
Nico Acampora, presidente e fondatore della ormai famosa e coraggiosa associazione che trova lavori alle ragazze e ai ragazzi con autismo ha firmato (con un video sulla pagina Fb) l’accordo per aprire la prima pizzeria al mondo all’interno di un campus universitario interamente gestita da lavoratori con autistici.
“Daremo dignità, futuro e un lavoro vero a circa 20 ragazzi Aut”, ha detto. E ha aggiunto: “Iniziamo una rivoluzione culturale: i futuri manager, gli HR ed i comunicatori di domani cresceranno lavorando e pranzando con i nostri ragazzi. Impareranno l’inclusione non dai libri di testo, capiranno che l’inclusione non è un obbligo di legge o beneficenza, ma un’incredibile ricchezza per tutti”.






