Martesana sempre più invasa dai tir? Sarà così

Siamo ormai abituati a ordinare qualsiasi tipo di merce su Internet e a ritrovarcela a domicilio dopo pochi giorni. Spesso però non ci soffermiamo a considerare il traffico che tale servizio porta a porta genera. Questo traffico di furgoni e furgoncini si somma a quello in costante aumento di merci che viaggiano da un capo all’altro del mondo. La Martesana è inserita in questo incremento esponenziale del traffico e lo è ancor di più dopo la costruzione dell’autostrada A58, la tangenziale est esterna e il fatto che Milano Smistamento e Melzo diventeranno tra non molto un pezzo del porto di Genova. Il motivo sta nella legge 130/2018, varata dopo il crollo del ponte Morandi (agosto 2018), per favorire la ripresa economica di Genova e della Regione Liguria, che istituisce la “ Zona Logistica Semplificata – Porto e Retroporto di Genova “ comprendente i territori portuali e retroportuali del Comune di Genova, fino ad includere i retroporti di Rivalta Scrivia, Arquata Scrivia, Novi S. Bovo, Alessandria, Piacenza, Castellazzo Morbida, Ovada Belforte, Dinazzano, Milano Smistamento, Melzo e Vado Ligure. Se verranno rispettate le quote annue di aumento dei container provenienti dal porto di Genova, che faranno capo al retroporto di Milano Smistamento e di Melzo, il traffico merci su gomma si quadruplicherà entro il 2026. Si passerebbe così da 400 a più di 2.000 Tir giornalieri circolanti sulle nostre strade.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar