Super Delta in casa, caduta dolorosa per la Ticomm a Cisano

Ticomm – Che botta, Ticomm! Nell’impegno teoricamente più facile di questo inizio di campionato la squadra di coach Bonacina, decimata dagli infortuni e con i giovani impegnati in serie D, è caduta contro le giovanili del Cisano lontano da casa. Primi tre punti in classifica per i bergamaschi, che erano ancora fermi a quota 0, e recriminazioni assortite per la Ticomm che perde la seconda partita stagionale dopo la prima contro Sdl Brescia ad ottobre. La lista dei problemi è talmente lunga, relativamente alla serata di Cisano, che si fa quasi fatica ad elencarli tutti. Partiamo dagli infortuni, erano ko Sirtori (solito problema addominale) e Villa (guai alla schiena che lo tormenta da tempo). Non facevano parte della comitiva anche Santinoli (impegni di lavoro), Marchetti e Milesi. Pochi cambi, quindi, e soprattutto niente riserve al centro con sestetto pressoché obbligato e d’emergenza. Giocano Zanella e Gravellini sulla diagonale palleggiatore-opposto, Ceriani e Conci al centro, Maccabruni e Musitano in banda, capitan Dossi si sposta nel ruolo di libero, a memoria dello scrivente le ultime esperienze in quel ruolo erano limitate alla stagione 2013-14.

Delta – La Delta in versione casalinga non perde un colpo. Quattro gare disputate tra le mura amiche del palazzetto di Gorgonzola e quattro vittorie nette, un cammino da prima della classe che però in trasferta finora ha trovato ostacoli più o meno invalicabili con 4 set vinti e 5 persi per un misero bottino di 2 punti in due gare. Sabato 17, contro le comasche di Carimate, Santandrea schiera Franz in palleggio e Vitali opposto, Grazioli e Ujka attaccanti di banda, Bifulco e Pettenati al centro, Regiroli libero; in panchina tutte le altre che, per la prima volta nella stagione, non troveranno spazio durante la gara. Il coach gorgonzolese infatti vuole riscattare la brutta prestazione di Orsenigo e quindi, trovata la giusta quadratura almeno per questa serata, non vuole rischiare nulla ed insiste con le sue ragazze, ad ogni time-out ed ai cambi di campo, perché resti alta la concentrazione e non si consenta alle avversarie di tornare in partita.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar