Parla il presidente federale Cattaneo: “Che brave le ragazze del volley! Le realtà locali? Fondamentali”

Il Mondiale femminile di pallavolo ha tenuto tutti gli appassionati italiani incollati alla televisione con picchi di share del 43% registrati in occasione della semifinale con la Cina e della finale persa al tie-break contro la Serbia. Per commentare il risultato di un movimento che pare godere di buona salute abbiamo parlato con Bruno Cattaneo, presidente federale, che ci ha detto la sua sul mondiale appena finito e sul futuro mentre cercava di smaltire il jet-lag per il rientro dal Giappone.

Presidente Cattaneo, un risultato bello ed emozionante. Che valutazione dà del mondiale femminile?
“Di Mondiali e di competizioni di questo livello io ne ho vissute molte ma devo dire che l’emozione vissuta in Giappone è stata particolare. Tutto il percorso del mondiale per le nostre atlete è stato spettacolare e mano a mano che i giorni passavano anche da casa si avvertiva un’atmosfera speciale”.

Realtà come quella dell’U.S. Argentia quanto sono importanti nel mondo del  volley?
“Conosco bene il presidente della società Carlo Balconi. Senza dubbio le società che si muovono bene a livello locale sono importanti perché sono le radici sul territorio del movimento pallavolistico. Da quest’anno destineremo un contributo alle società di questo livello, speriamo che più club possibili possano usufruirne”.

L’intervista completa in edicola domani

Autore dell'articolo: Settimanale Radar