Molinelli: “Al lavoro per la coalizione più ampia possibile”

“Non ho mai richiesto questo il ruolo di coordinatore”. È direttamente Stefano Molinelli a spiegare a Radar la sua posizione a riguardo degli ultimi sviluppo riguardanti la sezione gorgonzolese di Forza Italia. Il suo nome, da sempre nell’ambito del centrodestra gorgonzolese, era entrato nelle cronache proprio nei giorni precedenti la nomina di Matteo Passoni come commissario locale. “Dopo la sua nomina, avvenuta a Gennaio 2017, fu Graziano Musella a chiedermi un impegno nella mia città cercando di operare al fine di rimettere insieme gli animi contrapposti presenti. Così ho fatto ma da imprenditore e da tecnico e non da politico attivo – spiega Molinelli – per la politica attiva ci sono già molti altri contendenti tutti molto più bravi e ambiziosi che certamente faranno il bene della città e dei cittadini”. Molinelli non smetterà di sicuro di lavorare per il centrodestra, questo è sicuro: “Io sono e rimango un liberale moderato di destra, investo su me stesso e sul lavoro e sono a servizio della politica come consulente, garantendo idee e sviluppo dei progetti sul territorio della Martesana e oltre, e null’altro. Nel frattempo il coordinatore FI è stato nominato, Matteo Passoni, e a lui faccio i miei auguri di buon lavoro, garantendo al mia disponibilità nel momento in cui ci saranno chiarezza di intenti,  programmi realizzabili e persone valide a sostenerli nella coalizione di centro destra che certamente si svilupperà in modo vincente
per le prossime elezioni amministrative”. Da Molinelli quindi una richiesta di chiarezza. Solo poi, una volta che tutti i contendenti si saranno seduti ad un tavolo e si saranno detti tutto quello che pensano, si potrà anche parlare di programma. Un ultimo chiarimento arriva sull’eventuale idea di una lista civica da portare avanti per il 2018: “La mia civica è Forza Italia. Lavoro per una coalizione che sia più ampia possibile e vorrei l’inclusione anche di realtà forse spesso sopravvalutate come Lega e Fratelli d’Italia”.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar