La Giana tornerà in campo domenica: scopriamo il Sudtirol

La positiva prestazione contro la Triestina deve essere solo l’inizio per la Giana, che settimana prossima giocherà un altro match molto difficile contro il Sudtirol. Davanti si troverà una squadra diversa da quella dell’andata, sia per andamento sia per composizione della rosa. Dopo un girone d’andata probabilmente non all’altezza delle aspettative il Sudtirol ha cambiato molto anche se non completamente per scelta. Il club ha lasciato partire due big come Offredi e Costantino che sono andati alla Triestina, rinforzandosi con elementi come Pasqualoni, Romanò, Romero e Lunetta. La Giana si troverà contro un giocatore che nei primi sei mesi era nella sua rosa e che ha dimostrato di avere degli ottimi spunti ma poca continuità. Paolo Zanetti non lo sta usando sempre da titolare, ma quando lo schiera lo mette largo a sinistra nel 3-5-2. Più che i singoli però conta la squadra e il Sudtirol è una formazione ben allenata che può rendere la vita difficile alla Giana. I numeri dicono che la formazione biancorossa si è arrampicata fino al quarto posto e che settimana scorsa ha fermato sul pari fuori casa il lanciatissimo Feralpi di Caracciolo. Il Sudtirol da dicembre ha perso solamente due volte e l’ultima sconfitta è datata 30 dicembre 2018, quando venne sconfitto dal Teramo. Insomma, per la Giana si annuncia una domenica non facile anche se i segnali visti contro la Triestina fanno pensare che i gorgonzolesi si giocheranno tutte le loro carte per portare a casa dei punti importanti. Il calendario dice che dopo il Sudtirol la Giana avrà due sfide casalinghe alla portata contro Gubbio e Teramo, qui si deciderà il destino della formazione allenata da Maspero.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar