Procede ancora con più forza l’iter per la nuova farmacia a Gorgonzola, in via Trieste. Nelle scorse ore, infatti, per il Comune è arrivata anche l’ufficialità della vittoria al TAR, a cui la farmacia di piazza Bach si era rivolta per opporsi alla deliberazione della giunta sulla nuova farmacia. Come raccontato, dalla fine del 2025 la giunta aveva deciso di far valere la propria prelazione per l’apertura di una nuova farmacia nella zona est della città, zona “scoperta” dopo l’ufficialità delle rilevazioni ISTAT sull’aumento dei residenti. Il Comune non gestirà direttamente la farmacia e la affiderà a una cooperativa già presente in zona.
La farmacia di piazza Bach aveva chiesto al TAR anche una sospensiva che non era stata accolta.
Secondo gli estensori del ricorso la farmacia di piazza Bach sarebbe stata penalizzata da una decisione presa in base al solo parametro numerico di una farmacia ogni 3.300 abitanti, ma senza tenere conto della “drastica riduzione del bacino d’utenza per la farmacia Bach da 4.763 residenti a 1.840”. La farmacia contestava anche le previsioni future sui residenti in zona Cascina Antonietta basate solo su “sviluppi edilizi” e sosteneva che tra tutte le farmacie già esistenti solamente quella di piazza Bach avrebbe pagato in termini di bacino d’utenza.
Il tribunale ha stabilito “l’ampia discrezionalità” della quale gode il Comune nella dislocazione delle farmacie. Si sottolineano e confermano i motivi che hanno portato il Comune a scegliere via Trieste per via dello sviluppo urbanistico in arrivo e già in corso. La legge “non impone una rigida ripartizione matematica degli abitanti tra le diverse farmacie” si legge inoltre. Il Comune è stato in grado di dimostrare di aver seguito correttamente tutte le norme di pianificazione della pianta organica.
Dove e quando
Può quindi proseguire con più forza l’operazione-farmacia nell’ex ristorante Aragosta di Via Trieste. L’affare da circa 400mila euro è già in corso, col Comune che punta ad avere una farmacia moderna (che offra quindi servizi variegati anche agli anziani) tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.






