Gravellini 4.0 scommette sulla Ticomm formato famiglia: “E ancora non sono al 100%”

Alla Ticomm è tornato Diego Gravellini e negli ultimi quattordici anni è una frase che agli appassionati di pallavolo gorgonzolesi è capitato di sentire spesso. L’opposto mancino ha debuttato con la prima squadra ormai 18 anni fa, poi ci ha giocato dal 2004 al 2008 e dal 2011 al 2017. Nell’ultima stagione ha militato nel Calcio, in D, con altri ex Ticomm come ad esempio Pasqualini. Ora è pronto ad essere un importante punto di riferimento per la squadra in serie C.

Bentornato Diego! Ancora una volta a Gorgonzola, quali sono le tue sensazioni?
“Per me è come tornare a casa, conosco a memoria l’ambiente ed ogni angolo del palazzetto quindi sono felice. 18 anni fa debuttavo in prima squadra proprio a Gorgonzola e qui ho vissuto altri momenti splendidi come la prima promozione in B2 del 2007 e la stagione in cui abbiamo vinto tutto quattro anni fa”.

L’ultimo anno e mezzo a Gorgonzola è stato complesso a causa dell’infortunio al ginocchio sinistro patito contro Segrate nel novembre del 2015. Come stai ora?
“Non è stato facile riprendersi da quel ko a cui guardo ancora con molto rammarico perché nelle prime partite di quella stagione ero attorno ai 20 punti di media e mi sentivo al top della forma. Il problema è che dopo i primi esami non si è capito subito quale fosse il guaio e di fatto ho perso cinque mesi prima di operarmi. Lo scorso anno in D a Calcio è stato utile anche per capire a che livello ero, sicuramente non posso dire di sentirmi al 100% della forma ma voglio crescere mano a mano”.

L’intervista completa su Radar in edicola da domani

Autore dell'articolo: Settimanale Radar