Gorgonzola, si presenta la preside Schiavone: “Riparto da zero, ma con tante idee”

È la sua prima volta come dirigente scolastica. Ma ha alle spalle una lunga esperienza prima in provincia di Alessandria e poi a Catania: ben 15 anni di insegnamento, sempre nella scuola primaria. Sabrina Schiavone ha 38 anni, è originaria di Alcamo, in provincia di Trapani, ed è la nuova preside dell’istituto comprensivo Molino Vecchio.

Preside, benvenuta a Gorgonzola.
“Mi sembra una bella città. Ha una dimensione in cui si riesce ad avere un rapporto diretto con l’amministrazione locale e in generale a creare una buona rete di contatti”.

Dove insegnava prima?
“A Catania. Vedevo il Duomo tutti i giorni”.Un po’ di rimpianto?
“No, sono contenta di essere qui. Certo, ho dovuto rivedere tutti i miei equilibri per via del trasferimento ma il mio contratto come dirigente dura tre anni, e ho fatto la mia scelta. Ho anche preso casa in città”.

Che esperienza ha?
“Insegno da quindici anni. Sono entrata però di ruolo nel 2008, ad Alessandria. Poi nel 2016 sono stata trasferita a Catania”.

Lei ha due lauree e numerosi master.
“Non mi sono mai fermata, con lo studio. I master che ho fatto sono tanti e mi hanno aiutata a specializzarmi. Uno era sui DSA (ndr i disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare), uno sulle teorie dell’appredimento nella scuola primaria. Ho fatto anche un dottorato di ricerca ad Enna in studi linguistici ed educazione interculturale”.

Poi è uscito il concorso per diventare preside.
“Era il 2017. Eravamo 35mila e ne hanno presi 1.697”.

Lei arriva dopo la presidenza di Michelina Matera: una dirigente che ha un po’ diviso genitori e docenti…
“Non ho voluto sapere niente dei pregressi. Sono alla mia prima esperienza come preside, se devo anche reggere i confronti finisce che non lavoro più. So che anche con me ci sarà una parte a cui andrò bene e una parte a cui no. È normale”.

L’intervista completa in edicola

Autore dell'articolo: Settimanale Radar