Gorgonzola, scontro sul deposito ATM: i cittadini vogliono risposte, l’azienda contesta le rilevazioni

Sono sempre più decisi gli abitanti della zona di piazza Bach. Lunedì 25 marzo hanno presentato un esposto in Procura e, dopo i risultati dei test effettuati dal Comune, vogliono che il sindaco blocchi il deposito Atm e i lavori che stanno causando i problemi di rumore e emissioni pericolose.
L’accelerazione si è avuta venerdì 29 marzo quando l’amministrazione comunale ha reso noti i dati relativi ai rilievi fotometrici e alla qualità dell’aria eseguiti per poter fare chiarezza sui disagi creati dall’attività di cantiere presente presso il deposito di via Trieste, sapendo che lunedì 1 aprile era previsto proprio un incontro con ATM. Rilevazioni che parlano chiaro: c’è stato inquinamento acustico e ambientale.

Il comunicato del Comune ha colto di sorpresa l’ATM, che non ha celato l’irritazione, comunicato anche al comune di Gorgonzola durante l’incontro di lunedì 1 aprile. “Con il comune era stata avviata una proficua collaborazione per risolvere i disagi lamentati dai cittadini gorgonzolesi che abitano presso il deposito – fanno sapere dall’ATM – L’azienda si è impegnata a limitare la movimentazione dei locomotori e già spostato, nella notte tra il 22 e il 23 marzo tutti i mezzi di cantiere a Gessate, lasciando a Gorgonzola solo un locomotore”. L’Azienda Trasporti Milanesi contesta anche il metodo e risultati delle misurazioni effettuate dal Comune di Gorgonzola.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar