Gorgonzola, Scaccabarozzi risponde a FdI: “Abbiamo voluto noi Ancdv”

L’accusa di “aver scelto l’associazione sbagliata” in materia di controllo del vicinato, lanciata da Fratelli d’Italia nel tentativo di conquistarsi uno spazio di visibilità, ha solo contribuito a creare confusione. Per questo, si rendono necessarie alcune precisazioni che rassicurino i cittadini che, come noi, credono nel progetto di sicurezza partecipata. La firma del protocollo d’intesa tra Prefettura e Comuni della Città Metropolitana di Milano sul controllo di vicinato impegna le amministrazioni a promuovere, sostenere e monitorare le esperienze di sicurezza partecipata, rappresentate dai gruppi controllo del vicinato, presenti nel proprio territorio. La scelta dell’amministrazione di presentare il progetto di sicurezza partecipata attraverso le figure di Leonardo Campanale e Rodolfo Principe nasce da contatti precedenti, a seguito dei quali abbiamo potuto constatare la serietà e la professionalità di entrambi. Il sig. Leonardo Campanale è stato, fino al maggio 2018, Presidente nazionale di ACdV ed è, ancora oggi, Vicepresidente dell’Associazione Europea del Controllo di Vicinato (www.wunwa.org). Con il criminologo dott. Francesco Caccetta, nel 2008, ha ideato il progetto del controllo di vicinato sulla base del modello anglosassone, adattandolo alla realtà italiana e dotandolo di una precisa forma organizzativa. La rete Ancdv che loro rappresentano, fornisce, a titolo gratuito, ad amministrazioni e associazioni locali percorsi informativi e formativi a beneficio dei coordinatori dei gruppi controllo del vicinato. È composta da coloro che dieci anni fa hanno ideato il progetto e lo continuano a promuovere in tutta Italia.

Ilaria Scaccabarozzi

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar