Gorgonzola: chi si prende i voti grillini?

Mancano poco più di due settimane al voto e uno dei grandi temi a Gorgonzola è: chi si prenderà i voti degli elettori 5 Stelle rimasti senza candidato sindaco? Per ora siamo solo alle congetture e, come logico che sia, bisognerà aspettare l’11 giugno per confrontare i dati delle ultime elezioni sia politiche sia amministrative per capire dove sia andato a finire il voto grillino.
Per ora l’unica ad esporsi ufficialmente è stata Ilaria Scaccabarozzi di Insieme per Gorgonzola che, a precisa domanda durante il dibattito di venerdì scorso, ha aperto ai grillini. Un’apertura non solo di facciata ma che vuole essere un’apertura sui temi. Scaccabarozzi sa che molti dei punti programmatici di Ipg possono piacere ai grillini e punta su questo per aumentare il suo bacino elettorale nell’ottica di un duello con Stucchi per arrivare al ballottaggio del 24 giugno. Non si sono esposti ufficialmente gli altri candidati, ma almeno due di loro potrebbero avere delle frecce nelle loro faretre da scoccare al momento opportuno.
Nella squadra di Walter Baldi (Progetto Gorgonzola e Noi Gorgonzola) c’è l’ex portavoce pentastellato Gerardo Algieri che è stato il candidato grillino nel 2013 e per due anni ha difeso le istanze del Movimento in Consiglio. Che possa mettere una buona parola, seppur da ex grillino, cosa non sempre ben vista dai pentastellati, per portare qualche voto a Baldi? La coalizione di Giuseppe Olivieri può giocarsi la carta della rinnovata amicizia tra leghisti e grillini, inoltre vanno rilevati grandi contatti tra singoli candidati e Antonio Zantonini, che conosce molti di loro personalmente, per parlare delle mosse in ottica 10 giugno. Difficile, se non impossibile, invece pensare che gli elettori grillini decidano di dare fiducia ad Angelo Stucchi, non in quanto Stucchi ma in quanto espressione del tanto odiato Pd.
La certezza è che, tra chi lo dice apertamente e chi lavora nell’ombra, tutti stanno pensando a quel gran numero di voti rimasti senza riferimento e che potrebbero diventare determinanti tra due settimane. Chi si sente in vantaggio punta a consolidare la sua posizione, chi pensa di dover rincorrere sa che con soli quattro candidati potrebbe anche verificarsi una corsa elettorale con numeri molto simili e ogni voto sarà importante. Intanto i grillini imperversano sui social e c’è anche si diverte a capire la loro nuova collocazione politica anche in base ai commenti lasciati su Facebook, ma mai come in questo caso sembra una missione impossibile.

 


Antonio Zantonini, ex candidato M5S

Autore dell'articolo: Settimanale Radar