Gorgonzola, bilancio previsionale tra voglia di fare e difficoltà

Con un’apprezzabile modalità improntata alla semplicità e alla chiarezza nell’esposizione, diversa da quella del passato, la giunta comunale ha presentato il documento di bilancio previsionale per il prossimo triennio. Si tratta di un bilancio che preoccupa un po’ per quanto riguarda la parte corrente, che presenta ancora diverse criticità dovendo far convivere le necessità della cittadinanza con la difficoltà nel reperire risorse. Ciononostante la fiducia non manca e nemmeno la voglia di mettere dei paletti chiari, visto che il primo previsionale della nuova compagine di governo si basa sulle linee programmatiche espresse negli scorsi mesi dopo le elezioni.
“Il documento era praticamente pronto a dicembre – ha spiegato l’assessore Gianni Sbrescia ai consiglieri – ma abbiamo voluto attendere l’ok definitivo alla legge di bilancio del parlamento italiano”. Tre le novità che l’assessore ha indicato come rilevanti: l’eliminazione del vincolo di finanza pubblica (“ok per il nostro comune”), confermate le maggiorazioni sull’imposta di pubblicità e il fondo di solidarietà comunale. Sbrescia ha anche ammonito i consiglieri: “Le previsioni sulla crescita del governo saranno dure da rispettare, se ci sarà da ridurre debito pubblico i tagli inizieranno dalle realtà come quella di Gorgonzola come quando arrivò il governo Monti. I tagli iniziano sempre dai comuni”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar