Gorgonzola, appello di Liberi e Uguali: “Sinistre, un patto sui programmi per il ballottaggio”

Tutti i candidati si sono svelati. A Gorgonzola si sfideranno in cinque per ottenere la poltrona di sindaco: Giuseppe Olivieri (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Uniti per Fare), Walter Baldi (Progetto Gorgonzola e Noi Gorgonzola), Ilaria Scaccabarozzi (Insieme per Gorgonzola), Angelo Stucchi (Pd, Gorgonzola Bene Comune) e Antonio Zantonini (Movimento 5 Stelle). Sembra fuori dai giochi Liberi e Uguali, che però negli ultimi mesi ha lavorato nell’ombra per l’unità del centrosinistra senza ottenere risposte positive dal Pd e da Ipg. LeU quindi ora con una lettera aperta inviata ai giornali definisce la propria posizione chiedendo unità almeno in vista del secondo turno del 24 giugno. “Care compagne e amiche e Cari compagni e amici di Insieme per Gorgonzola, P.D., Città Amica, Gorgonzola Bene Comune, Potere al Popolo, in questi mesi il nostro ruolo è stato quello di sottolineare pubblicamente e negli incontri avuti con tutti voi la preoccupazione per il periodo che sta attraversando l’Italia, con crisi economica diffusa, lavoro sempre più precario, povertà incalzante e chiusura verso chi cerca nel nostro Paese rifugio e speranza di vita migliori. Per tutti questi motivi abbiamo espresso la necessità della unione di tutte le nostre forze e di ritrovare lo spirito che ci già ci unì nelle primarie 2012. Le elezioni del 4 marzo, purtroppo, non hanno che confermato le nostre preoccupazioni, con un voto verso la destra, sempre più dura e razzista o con un voto, pur di protesta, che si è diretto verso il populismo e l’antipolitica. È evidente che questo avrà riflessi anche nell’imminente voto amministrativo. Con questa lettera aperta ribadiamo che è ancora più urgente l’unione di tutte le forse progressiste e di sinistra anche a Gorgonzola. Tutti noi abbiamo motivi, anche seri e ragionevoli, per restare divisi. Sono stati commessi errori e ci sono stati fraintendimenti da tutte le parti. Ora però è il momento di mettere il passato alle spalle e guardare avanti, perché è molto di più ciò che ci unisce da ciò che ci divide. Occorre valorizzare la nostra passione per la politica, l’attenzione ai più deboli, per il territorio e l’ambiente, per il lavoro tutelato e dignitoso, per la rinascita della nostra città a partire dalla sua cultura e tradizioni. Per questo vi invitiamo fin d’ora a individuare gli obiettivi che ci accomunano e stringere un serio patto su programmi e nella pari dignità delle diverse componenti perché dall’11 giugno, dopo il primo turno, chiunque sia tra i nostri candidati quello che si presenterà al ballottaggio sia sostenuto da tutti noi”.

 

(Gabriele Mandelli di LeU durante la campagna elettorale per le politiche)  

Autore dell'articolo: Settimanale Radar