Giana, Viotti è fuori rosa: ecco perché

Sergio Viotti è da considerarsi fuori rosa ed estraneo al progetto tecnico della Giana per il 2017-18. Il caso a Gorgonzola è montato in pochi giorni, è bastato che Cesare Albè non lo utilizzasse contro l’Atalanta domenica a Clusone per far sorgere i primi dubbi, che sono diventati vere e proprie domande quando anche contro il Brescia il portiere protagonista della scorsa stagione non è sceso in campo. Cosa è successo? Perché da eroe di una stagione da sogno il numero 1 si è trovato ai margini del gruppo? Il carattere di Viotti non è mai piaciuto, anche quando le cose andavano bene, al presidente della Giana Oreste Bamonte, che mantiene ancora oggi un forte potere decisionale sui giocatori che la squadra deve tenere o meno in rosa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’interesse della Pro Piacenza, nato non per caso perché il portiere e i suoi procuratori si sono attivati molto sul mercato in uscita, probabilmente per capitalizzare in termini di ingaggio l’ottima stagione appena giocata. Dopo che tutto sembrava essere rientrato è arrivata la richiesta di aumento e a quel punto il presidente non ci ha visto più decretando, di fatto, l’esclusione di Viotti dalla rosa biancazzurra. Nelle ultime settimane, ma anche in questi ultimi giorni, in tanti hanno lavorato sulla vicenda provando a riavvicinare le parti, al lavoro sono anche gli stessi procuratori del giocatore. Ci si scontra però con il forte carattere del presidente Bamonte che non sembra intenzionato a fare sconti al numero 1, in questo momento le percentuali che la situazione si possa ricomporre sembrano molto basse.
Ora come ora pare improbabile che la Giana si muova sul mercato, in attesa di capire se per Viotti arriveranno offerte o se si procederà alla risoluzione del contratto. Sanchez si è preso i gradi da titolare, insidiato da un Taliento che sta piacendo e si è messo in luce nei primi giorni di ritiro.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar