Giana, test importante contro il Sudtirol

A sei giorni dalla sconfitta sfortunata patita a Trieste tornerà in campo la Giana. L’ultima sfida contro il Sudtirol si tenne sette giorni dopo clamorosa conferenza stampa di Albè dopo il pari casalingo contro il Mantova (2016), il mister scelse una formazione di lotta più che di governo e trionfò per 1-0 con gol di Bonalumi entrato nell’intervallo al posto di Bruno dopo che nel primo tempo era stato espulso per doppia ammonizione Polenghi. Quei 3 punti furono fondamentali per l’ultimo mese e mezzo della Giana, che centrò la salvezza. È presto per fare certi conti, ma servirebbe un’altra grande prestazione, questa volta in casa. Non sarà facile perché il Sudtirol non si è fermato allo scorso giugno e si sta confermando una squadra decisamente tignosa. Eppure, almeno a livello mentale, c’era il rischio che i ragazzi di Zanetti si fermassero al 94’ minuto di Cosenza-Sudtirol giocata lo scorso 10 giugno: era la semifinale di ritorno del playoff di serie C, dopo che i trentini avevano chiuso al secondo posto il loro girone e vedevano a un passo la finale contro il Siena avendo vinto 1-0 all’andata, ma al 69’ arrivò il gol di Baclet e all’ultimo minuto l’autorete di Frascatore che spedì i calabresi in finale (e poi in B). Frascatore ora non c’è più perché gioca proprio la B con il Carpi, ma la rosa del Sudtirol è rimasta di buon livello e la stagione fino a questo momento si può considerare ottima come quella dell’anno scorso. Cosa manca ai ragazzi di Zanetti per migliorare l’attuale 6° posto? La concretezza offensiva è un tema delicato in questo momento: in campionato il Sudtirol ha segnato più di un gol tre volte (e due volte ha perso) mentre per cinque volte ha pareggiato a reti inviolate. Un po’ di amaro in bocca lo lasciano gli ultimi sette giorni, perché il Sudtirol ha perso due volte contro il Feralpisalò. Fuori casa in Coppa Italia di C ai rigori (vinceva 1-0) e in casa incassando 3 gol dopo essere andata in vantaggio e segnando poi l’inutile gol del 2-3. Il Feralpi è un’ottima squadra e le sconfitte ci stanno ma il Sudtirol può fare anche meglio, per la Giana sarà una sfida davvero durissima. 

Autore dell'articolo: Settimanale Radar