Giana, probabilmente stasera saranno resi noti i gironi di serie C ma rimarrà il caos

Mentre entrano in gioco politici locali più o meno famosi (l’ultimo in ordine di tempo è stato il sindaco di Catania) per dire la loro e cercare di condizionare il verdetto del Coni su serie B e C sale l’attesa per i calendari. Ieri in giornata si era addirittura parlato di un possibile nuovo slittamento, perché il presidente del Collegio di garanzia del Coni Franco Frattini si trovava in Moldavia per impegni con l’OSCE, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Direttamente via Twitter però Frattini ha fatto sapere che oggi ci sarà il tanto atteso verdetto, in fibrillazione ci sono almeno cinque piazze (Novara, Vercelli, Terni, Chiavari, Siena e Catania) ma anche le restanti formazioni di B e C vivono con tensione questo momento. Anche perché ogni scenario possibile avrà comunque delle conseguenze difficili da gestire per i vertici del calcio italiano. Provando a riassumerli in breve, questi sono i possibili verdetti e i rischi che ne conseguono.

Serie B a 19 – B riprende, le 6 non ripescate fanno causa
Serie B a 20 – la ripescata recupera con quelle che fanno riposo, calendario invariato, le 5 non ripescate fanno causa
Serie B a 22 – le 3 ripescate recuperano tra di loro e rifanno il calendario, le 19 di B fanno causa
Serie B a 24 – stessa cosa della B a 22 ma con 4 giornate in più (46 totali), le 19 di B bloccano tutto, la C ripesca Avellino e Bari e blocca la D.

Tenendo conto di questi scenari va anche ribadito che il presidente della lega di serie C Gabriele Gravina ha intenzione di formulare gironi e calendari tra questa sera e domattina, appena sarà possibile farlo dopo il verdetto sulla serie B che è atteso dalle 18 di oggi in poi. Gravina nelle scorse ora ha anche fatto sapere che per lui la serie C è destinata ad iniziare nel weekend del 15-16 settembre, quindi ci sarebbe davvero poco tempo per le squadre che devono preparare partite e viaggi in caso dovessero giocare fuori casa. La Giana quasi sicuramente, se fosse confermata la partenza tra quattro giorni, dovrebbe giocare lontano dal Comunale per questioni di sicurezza (c’è la sagra) o attendere il lunedì per giocare in casa. Insomma un caos totale, la notizia davvero negativa è che ogni scenario possibile sarebbe solamente uno step in più verso un baratro che tra ricorsi per il blocco dei ripescaggi e ricorsi contro chi ha ottenuto una posizione migliore in graduatoria in barba ai regolamenti (Pro Vercelli e Ternana contro Catania e Novara) non promette nulla di buono. Il campionato rischia di partire sub judice rovinando l’inizio della stagione a tanti appassionati già stanchi per la lunga attesa. Anche le squadre non vivono bene queste ore, non sapendo ancora se, quando e contro chi giocheranno la prima giornata di serie C. Le ultime voci danno la Giana nel girone est (salterebbe così la sfida con la Juventus B) ma se qualche ripescaggio dovesse togliere squadre alla zona ovest occhio anche al girone A.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar