Giana in campo oggi contro il Fano

La Giana va al mare, oggi giocherà nelle Marche contro il Fano, i cui tifosi diventarono celebri a inizio anni 2000 dopo aver copiato ai tifosi interisti lo slogan “Mai stati in B” ironizzando sul fatto che il Fano non è mai andato oltre la C. La partita sarà un test importante perché arriverà dopo tre partite casalinghe e si sa bene quanto conti il fattore campo in un girone complesso come quello dove è finita la Giana in questa stagione. A Fano i gorgonzolesi si troveranno di fronte una squadra non facile da analizzare. Non ha ancora vinto (tre pareggi, un ko e la sfida con la Ternana da recuperare) e ha evidente problemi in zona gol visto che ha segnato solamente due volte (e uno è un autogol di Boccardi dell’Imolese). Va detto anche che dietro non è parsa troppo friabile, visto che ha incassato due gol al debutto dal Pordenone (formazione decisamente superiore) e poi ha preso gol dall’Imolese in casa (1-1). I due pari a reti bianche fuori casa contro Sudtirol e Gubbio fanno ben sperare anche se pensare di salvarsi limitando il numero di gol presi senza però segnare mai sembra un’operazione complessa. Massimo Epifani sa bene che in attacco bisogna cambiare marcia e punta su Ferrante, il cui cognome fa certamente ben sperare (ma lui è di origine argentina e non è parente di Marco, ex amato bomber del Torino). La carta tattica del mister abruzzese (lo scorso anno un mese a Pescara dopo i disastri di Zdenek Zeman) è Andrea Lazzari, 33 anni, ex grande promessa dell’Atalanta con la quale segnò nel 2005 una tripletta alla Juventus fuori casa in Coppa Italia, ha messo assieme 224 presenze in serie A con 14 gol. Il suo momento migliore lo visse a Cagliari quando il suo alto rendimento lo portò a un passo dal Milan dove lo voleva Max Allegri. Ora Lazzari gioca un po’ ovunque per il Fano, ai tempi della serie A era incursore ma ora si destreggia in ruoli che vanno dal mediano alla seconda punta. Da segnalare anche che Lanini della Giana è un ex con due stagioni, 66 presenze e un gol a Fano.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar