Giana, contro l’Olbia non si può fallire

Giana-Olbia di domenica è la definizione più fedele possibile del termine “ultima spiaggia”. L’Olbia è penultima con dodici punti in classifica, la Giana è ultima con due punti di meno. La squadra più vicina in classifica alle due più in difficoltà ha diciotto punti. Non servono molte altre parole per far capire l’importanza del match che aprirà il 2020 delle due squadre.
Per la Giana c’è la chance di svoltare dal punto di vista psicologico, vincere vorrebbe dire abbandonare l’ultimo posto in classifica, dall’altra parte del campo però ci sarà un’Olbia che vincendo potrebbe scappare a +5 sull’ultimo posto che significa retrocessione diretta in D. Difficile interpretare un match così dopo la sosta, anche perché il mercato per ora non ha portato grandi scossoni. L’Olbia ha Aresti, portiere esperto ex Cagliari, la Giana ha Dalla Bona e Corti. Insomma, di fatto se la giocheranno con le armi che hanno già avuto nella prima parte della stagione.
Difficile capire la crisi dei sardi che rispetto allo scorso anno non sono cambiati granché ma che continuano a non trovare pace e, un po’ come la Giana, sono in crisi dall’inizio della stagione. Addirittura l’ultimo successo dei ragazzi di Filippi è datato 1 settembre e l’avversario era la Giana di Maspero. Anche i sardi segnano poco, nonostante un attacco con tante frecce a disposizione che ha visto arrivare Cocco in corsa, e subiscono tanto in difesa. La partita non si candida ad essere una gioia per gli occhi ma uno scontro teso in cui il pari non serve a nessuno perché di fatto non cambierebbe la situazione delle due squadre più in difficoltà del girone. In due Olbia e Giana sommano appena tre vittorie, domenica devono iniziare una storia diversa.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar