Deposito Atm, problemi quasi risolti. Ora rimane solo il confronto politico

Lo spostamento del treno di servizio, usato per i lavori in corso per il rinnovo della linea elettrica della metropolitana, dal deposito di Gorgonzola alla stazione di Gessate, sembra aver sortito l’effetto desiderato. Negli ultimi giorni non sono state registrate le emissioni di rumore e di gas di scarico che avevano provocato l’allarme e le proteste degli abitanti della zona di piazza Bach.
Sabato 6 aprile l’amministrazione comunale ha nuovamente incontrato gli abitanti delle vie interessate per illustrare quanto fatto fin qui dal Comune. “21 passi” a cominciare dal 3 dicembre dell’anno scorso quando il Comune ha ricevuto il primo esposto firmato da 23 abitanti, fino al 2 aprile quando, sulla base dei rilievi, il sindaco ha emesso una nuova ordinanza verso ATM con richiesta di intervenire entro 7 giorni per risolvere i disagi provocati.
“Siamo consapevoli di questi limiti normativi – ha affermato il sindaco Angelo Stucchi – abbiamo contattato ATM Spa cercando una collaborazione che producesse, nel rispetto dei loro programmi di lavoro, la massima sicurezza dei residenti. Purtroppo anche lo strumento dell’ordinanza non ci permette di rendere ulteriormente forte la nostra richiesta; per questo motivo mi attiverò in Regione allo scopo di avere dei protocolli di intervento applicabili a situazioni simili. Un sindaco e i cittadini non possono essere disarmati da norme che non permettano un’efficace tutela del territorio e dei suoi abitanti”. Un problema che ora dioventa politico e terreno di scontro. “I 21 passi lenti dell’amministrazione Stucchi bis suonano come una beffa per i cittadini di via Frescobaldi e dintorni – afferma la Lega gorgonzolese – Come sempre, è mancato il coraggio da parte di un sindaco, che assomiglia sempre più a Ponzio Pilato, di affrontare la questione.
La Lega Salvini Premier di Gorgonzola si è subito schierata a fianco dei cittadini che non volevano subire l’ennesima ingiustizia, è andata a conoscerli cercando di capire e condividere il loro disagio. Al contrario il sindaco si è mosso solamente quando ormai era alle strette, sommerso da esposti e interpellanze.
Forse non gli conveniva inimicarsi ATM perché spera sempre che gli facciano il famoso restyling della stazione di Gorgonzola?”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar