Da oggi in mostra alla sagra HP, il vignettista di Radar: “Ho raccontato quasi 40 anni di Gorgonzola”

Non è facile intervistare una matita che si muove di continuo, a tratti più nervosa e a tratti invece quieta ma con HP ce l’abbiamo fatta e alla fine, giusto per non perdere l’abitudine, lui ci ha anche regalato un disegno di se stesso parzialmente nascosto dietro a una matita. Già, perché HP, il vignettista del Settimanale Radar da 40 anni o giù di lì, ci tiene alla sua privacy e non vuole rivelare troppi dettagli delle sue avventure, siamo comunque a farci disegnare un affresco abbastanza completo di quasi 40 anni di Gorgonzola.

Come è nata la passione per il disegno di HP e perché?
“Da piccolo mi piaceva disegnare ma non solo, anche ingegnarmi con piccole sculture da fare con oggetti raccattati a caso, da più grande davo una mano anche a realizzare i carri di carnevale”.

E la prima vignetta a quando risale?
“Ero a scuola, in prima perito ed il mio professore di fisica assomigliava molto all’attore russo Peter Ustinov che aveva interpretato Nerone nel film Quo Vadis. Quindi mentre lui spiegava ho realizzato uno schizzo e sono stato tradito dal mio compagno di banco che rideva”.

Arriviamo all’inizio degli anni ‘80, Radar. Come è nata la vignetta settimanale di HP?
“La prima me la commissionò don Francesco Ciceri e non era a tema politico, mi pare fosse qualcosa sul fumo, le prime di Radar nascevano grazie ad una specie di brainstorming. Mentre preparavamo l’impaginazione del giornale nascevano le idee e gli schizzi li disegnavo sui ritagli, sulla cosidetta carta del butér (carta del burro)”.

L’intervista completa su Radar in edicola

 

Satyrigorg venerdì alle 18:30
La presentazione di circa 80 vignette scelte da HP ci sarà venerdì alle 18:30 a Palazzo Pirola (ingresso vicolo Corridoni). Sarà aperta sabato e domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 19. Il libro con la raccolta delle vignette si potrà acquistare durante i tre giorni della sagra a 7 euro.

 

Autore dell'articolo: Settimanale Radar