Aria irrespirabile: trovato il responsabile?

Sarebbe un agricoltore che ha acceso un falò per Sant’Antonio il responsabile del cattivo odore che ha ammorbato l’aria nella zona di via Boito. Il comune ha diffuso un comunicato in cui si afferma che “gli agenti della Polizia Locale che tengono monitorata l’area, proprio questa mattina – martedì 22 gennaio – hanno identificato il soggetto che ancora oggi si stava adoperando per spegnere l’ultimo rogo acceso, a suo dire, la sera di giovedì 17 gennaio come falò di Sant’Antonio. Secondo il regolamento di Polizia locale l’agricoltore è stato immediatamente sanzionato e gli agenti controlleranno la messa in sicurezza e il ripristino dello stato dei luoghi coadiuvati dalla Protezione civile locale”. La Polizia locale è andata alla ricerca dell’origine delle emissioni moleste nella serata di venerdì 18 e la mattina di sabato 19 gennaio e ha individuato i resti di diversi roghi in terreni agricoli situati nella zona di Cascina Vergani. Sono stati fatti intervenire anche i Vigili del Fuoco che hanno versato una cisterna d’acqua per impedire la ripresa delle fiamme. Secondo il Comune l’emissione non causa pericolo per la salute perché sono state bruciate solo sterpaglie e ramaglie.. L’Ufficio ecologia del Comune di Gorgonzola ha comunque chiesto ad Arpa, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente, di avviare il monitoraggio dell’aria per avere riscontro con i dati delle analisi.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar