A tre anni dal maltempo il Comune di Gorgonzola ridisegna il viale del cimitero

La tempesta c’è stata nel 2023 e ora, a tre anni di distanza e dopo varie vicissitudini, arriva il progetto per rifare il viale del cimitero. Ma non si tratta di un semplice ripristino bensì di un totale rifacimento, con qualche sorpresa, più o meno piacevole a seconda dei gusti.
Con questo progetto l’amministrazione non vuole solo rimediare ai danni provocati dal maltempo nel luglio 2023 ma ricreare un luogo per restituire alla città uno spazio che sia allo stesso tempo luogo della memoria e parco urbano vivibile. L’intervento più significativo ed evidente riguarda il viale, che sarà completamente rifatto con un disegno che, partendo con forme circolari da via Argentia, diventano progressivamente ellittiche avvicinandosi al cimitero, delimitate da eleganti bordure in ferro sagomato e pietra. Al posto dell’asfalto sarà posata una nuova pavimentazione in calcestruzzo drenante, con cordoli e inserti in beola, la tipica pietra grigia lombarda. La larghezza del viale, andrà restringendosi leggermente verso l’ingresso del cimitero, per accentuare la prospettiva, mentre gli spazi laterali, in un crescendo di ampiezza, si apriranno fino al grande piazzale semicircolare di ingresso al cimitero, creando un percorso scenografico che alterna zone pavimentate e aree a prato.
Davanti all’ingresso del cimitero troverà spazio una piazza semicircolare, un’esedra arricchita da due fontane a raso con getti d’acqua e circondata da alberature dal fogliame leggero. Anche il marciapiede che costeggia il cimitero sarà completamente rinnovato, con una nuova finitura in pietra naturale in continuità con il resto del percorso. Un viale, come ben si intuisce, su cui non troverà più posto il parcheggio di lunedì nel giorno di mercato.

Il Giardino dei giusti

Il progetto prevede la trasformazione di un’area oggi recintata e poco fruibile (a destra per chi guarda l’ingresso), in un “Giardino dei Giusti”, un luogo di riflessione dedicato alla memoria di chi, in ogni parte del mondo, ha aiutato le vittime dei genocidi e delle persecuzioni, rischiando la propria vita per difendere la dignità altrui. Il progetto si ispira al primo Giardino dei Giusti d’Italia, nato al Monte Stella di Milano. Lo spazio, di forma quadrata e delimitato da un muro in mattoni a vista, ospiterà un percorso interno, panchine per la sosta e nuove alberature e arbusti.
Non poteva mancare il rinnovamento del patrimonio verde dell’area, con la messa a dimora di 39 nuovi alberi e quasi 300 arbusti, scelti anche in base a criteri di sostenibilità ambientale.
Il nuovo impianto di illuminazione a LED sarà a basso consumo energetico.
A completare l’intervento un nuovo impianto di videosorveglianza e la sistemazione del parcheggio est (quello verso via Ratti), dove la pavimentazione in autobloccanti sarà sostituita con calcestruzzo drenante.
L’intervento ha un valore complessivo di un milione e 50mila euro.
Ora i lavori saranno oggetto di gara per l’affidamento dell’appalto.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar