Traffico rifiuti. Sequestrato impianto a Gessate

Cinque persone agli arresti domiciliari e tre con l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria nell’ambito di un’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti. Ieri mattina i finanzieri del comando provinciale di Milano hanno seguito l’ordinanza emessa dal gip per otto persone, ordinanza che ha stabilito anche il sequestro di disponibilità finanziarie per un milione e 200mila euro, oltre che di quattro automezzi e di un impianto di recupero rifiuti ubicato a Gessate. Le indagini erano iniziate dopo che nel dicembre 2018 i finanzieri di Gorgonzola sequestrarono una discarica abusiva di oltre 30.000 mq a Cassano d’Adda dove erano state ammassate e interrate oltre 40mila tonnellate di rifiuti (anche di tipo pericoloso con sostanze dannose per la saluteLe successive investigazioni, dirette ad accertare le responsabilità ed eseguite anche con l’ausilio della sezione di Polizia giudiziaria della procura di Milano – aliquota ambiente del VI dipartimento – hanno consentito, nel corso della medesima indagine e su delega della Procura di sequestrare un’altra discarica abusiva di 26mila mq a Pioltello. Sempre nella stessa attività d’indagine nel febbraio 2020 i finanzieri hanno sequestrato anche un impianto di recupero e di riciclo ubicato a Liscate, che raccoglieva rifiuti da trasportatori non autorizzati compilando falsi formulari di identificazione per giustificare la giacenza delle masse prese in carico. Tra il 2016 e il 2020 oltre 800mila tonnellate di rifiuti sono state trattate illegalmente da un sistema che vede coinvolte 14 società e 28 persone tutte indagate a vario titolo, per i reati di traffico illecito di rifiuti, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, truffa, inquinamento ambientale e attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Anche l’assessore regionale alla sicurezza Riccardo De Corato ha voluto ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro di contrasto alle ecomafie.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar